Newsletter subscribe

Economia

Investire in oro: le previsioni degli analisti

investire in oro
Posted: 06/08/2016 alle 12:01   /   by   /   comments (0)

Chiusura accidentata ieri per le quotazioni dell’oro che si sono fermate, in definitiva, a 40,83 dollari, in progresso del 3,23%. Continuano a volare dunque le quotazioni dell’oro, nella prima parte di questo 2016 più in crescita che mai.

Il rialzo si è inoltre accentuato dopo la Brexit ma, secondo gli analisti, fino alla fine del 2017 l’oro dovrebbe continuare a salire senza soluzione di continuità. Non è la prima volta che succede: l’oro aveva infatti raggiunto il suo massimo nel settembre 2011, oltrepassando quota 1800 dollari l’oncia, per poi crollare con il passare degli anni e toccare lo scorso dicembre un valore di 1050 dollari.

calcola il preventivo del tuo finanziamento

Con l’inizio del 2016, anche a seguito del crescere dei timori sulla ripresa economica globale e di una serie di fattori geopolitici, le sue quotazioni sono iniziate gradualmente a salire. Investire in oro, in tempi di forte incertezza, vuol dire infatti mettere al sicuro i propri risparmi. Per molti è invece una semplice strategia di investimento e per chi ha comprato prima dell’impennata, il tempo del raccolto sarà abbondante.

Il mercato tuttavia, proprio come accaduto nei giorni scorsi, è più incerto che mai. A febbraio, per esempio l’oro aveva superato i 1250 dollari l’oncia, per poi però intraprendere una fase calante che ha avuto però un suo stop improvviso a seguito del referendum della Brexit dello scorso 23 giugno 2016. Qualche giorno di assestamento e poi l’oro ha ricominciato a crescere superando di nuovo quota 1300 dollari.

Diversi gli analisti che hanno alzato le stime sulle quotazioni dell’oro per quest’anno e per il 2017, convinti che il metallo giallo supererà nuovamente la barriera dei 1400 dollari, per poi posizionarsi attorno ai 1420-1450 dollari l’oncia già per la fine del 2016. Un clima di incertezza che coinvolge i mercati di tutto il mondo e le più importanti piazze finanziarie, in cui la volatilità risulta essere sempre piuttosto accentuata.

I momenti da tenere sott’occhio, che potrebbero determinare una repentina inversione di tendenza, sono però moltissimi e si svolgeranno perlopiù oltreoceano. Ci sono infatti le imminenti elezioni presidenziali, nel mese di novembre, e poi c’è il mercato asiatico dove la domanda si mantiene sempre su livelli piuttosto sostenuti. Secondo gli economisti, infine, l’economia globale quest’anno sarà anche particolarmente influenzata dal manifestarsi di eventi geopolitici.

Nel frattempo la strage di Nizza e gli attentati a Francoforte hanno contribuito ad alimentare il clima generale di sfiducia. Al momento, l’unica certezza per i mercati, dunque, investire nel bene rifugio per eccellenza, l’oro. Da qui la crescita senza soluzione di continuità dell’oro, proprio come era avvenuto con la grande crisi del 2011.

Per chi punta ad attendere il picco massimo per vendere prima della crollo, tuttavia, i rischi non sono pochi in quanto il mercato, come analizzato pocanzi, è molto altalenante ed il trend non è quello di una crescita continua e costante.

Anzi, si bassa da lievi cadute a momenti di intenso rialzo per cui, oltre alle più sofisticate strategie, ci vuole anche un pizzico di fortuna. Soprattutto alla luce degli eventi imponderabili che negli ultimi mesi continuano a interessare tutto il globo.

Comments (0)

write a comment

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code
     
 
Name E-mail Website

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi