
Come ho già scritto altrove, le belle storie d'amore sono come la pasta e, in qualunque modo le si condisca, sono sempre buone. Così per Woody Allen che per una volta recita ritagliandosi una parte non da protagonista e si sceglie come partner due giovani attori dotatissimi come la già supercollaudata Christina Ricci e il simpaticissimo e talentuoso Jason Biggs.
Anything Else è una commedia romantica dolceamara all'interno della quale la psicosi, fonte tanto cara ad Allen per la sua comicità, di certo non manca, ma la psicanalisi è ridotta a starsene in un angolino, sbeffeggiata e guardata a distanza da un artista che finalmente riesce a superarla e a generarne spunti nuovi.
Di certo la comicità di Allen è tornata ai suoi livelli sarcastici, cervellotici, conditi di quello humor 'alto' che è per molti, ma non per tutti; questa volta però c'è chi la interpreta in modo del tutto personale. E' il giovane Jason Biggs che, già bravissimo nei suoi film precedenti, per molti sembrerà la rivelazione che si sdogana dal filone American Pie. La verità è che il talento naturale di Biggs è polivalente e poliedrico e nessuno potrà negarlo dopo aver visto questa pellicola.
Christina Ricci, da sempre un passo avanti rispetto a molte sue coetanee, è qui solare e sorridente, è un'attrice che interpreta un'attrice e lo fa in maniera eccellente: il linguaggio del corpo che si studia nelle scuole di teatro è spinto all'estremo e utilizzato al massimo della potenziallità sessuale allo scopo di catturare gli uomini che a quel punto si faranno anche torturare, ferire, tradire, ma non scapperanno mai.
Amanda ha una madre dalla vita ancora più disordinata della sua: Stockard Channing canta con la stessa voce che aveva in
Grease e riesce a commuovere alla stessa maniera (io scoppio in lacrime ogni volta che ascolto "The worst thing I could do"), non ha perso il suo fascino un po' ruvido e sa delineare un personaggio già dai primi gesti.
E Woody? Beh, qui interpreta il ruolo di uno scrittore completamente pazzo che inneggia alle armi e alla sopravvivenza estrema, che denigra gli analisti (!) e riesce comunque a indicare molte delle vie da percorrere. Perché rovinarvi la sopresa? Andate a vederlo!.
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