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  • Palle al balzo
di Alessandro De Simone


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Meno male che c'è ancora qualcuno che riesce a farci ridere. Anzi, morire dal ridere, con nel caso di questo gustosissimo Palle al balzo, bizzarro film sportivo che sembra più un episodio dei Simpson, visto il suo impianto smaccatamente cartoonistico. Ma la cosa più interessante sta nel fatto che, evidentemente, Ben Stiller e la sua allegra brigata hanno trovato la formula magica per non annoiare il pubblico. Da ...e alla fine arriva Polly a Starsky & Hutch e prima ancora con il poco fortunato, almeno in Italia, Zoolander, Stiller, in compagnia di Owen Wilson, Vince Vaughn, Hank Azaria e gli altri colleghi attori, diretti a rotazione da giovani registi e sceneggiatori di talento, quando non da lui stesso, ha posto le basi per un movimento che attraverso le diverse forme della commedia riesce a vedere il mondo attraverso occhi disincantati, con uno spirito sarcastico nei confronti dell'America contemporanea decisamente non comune.
Il sottotitolo inglese spiega ben più del facile, per quanto divertente, titolo italiano, quale sia l'essenza del film: una vera storia di reietti. Palle al balzo è il Momenti di gloria di quella stragrande maggioranza di americani che non è bella, perché afflitta dall'obesità o, peggio ancora, dalla normalità, non è ricca, perché anche se si tratta della terra delle grandi opportunità, la soglia della povertà è incredibilmente bassa, e che non riesce semplicemente ad apparire, ovvero la cosa più importante in questi tristi e superficiali tempi moderni.
Come per i fratelli Farrelly, la poetica del New Deal cinematografico di Stiller prevede che la normalità comprenda la diversità, in tutte le sue forme. Il cast è tutto in gran forma, Ben Stiller è a dir poco straordinario nei panni in Lycra del maniaco proprietario di una palestra super attrezzata, mentre Vince Vaughn si conferma come uno degli attori più interessanti degli ultimi anni.
Palle al balzo fa ridere, e questa è la cosa più importante, anzi, di più, fa sbellicare, con almeno due sequenze a rischio arresto cardiaco, grazie anche al meraviglioso cameo di Rip Torn e all'eccezionale filmino scolastico sul Dodgeball (a proposito: altro non è che la palla avvelenata di quando eravamo bambini), interpretato da Hank Azaria in versione Troy McClure.
Forse lo ricorderete per la sua interpretazione di "Le malattie veneree possono essere tue amiche".

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