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  • Heath Ledger muore a soli 28 anni
di Federica Aliano


Il corpo del giovane attore è stato trovato senza vita in un appartamento a Manhattan

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Ci ha lasciati a soli 28 anni, con una carriera che prometteva molto di più di quanto non gli avesse già dato. Heath Ledger, il biondo e sorridente attore a cui sembrava che la vita sorridesse, è stato trovato senza vita in un appartamento di Manhattan, nel quartiere di SoHo, da una massaggiatrice che aveva un appuntamento già fissato e dalla domestica che lo avvisava del suo arrivo, ieri 22 gennaio, intorno alle 15,30, ora locale. Accanto al corpo senza vita c’era un tubetto di barbiturici, ragion per cui si sopetta il suicidio. La famiglia Ledger ha però seccamente smentito questa ipotesi.

La prima foto di Heath Ledger nei panni di JokerNato a Perth, in Australia, il 4 aprile Heath avrebbe compiuto 29 anni. Lascia una splendida bambina, Matilda Rose, di appena due anni, nata dalla sua storia con l’attrice Michelle Williams. Solo pochi mesi fa i due promettenti attori si erano lasciati, ma Heath non aveva dato segni di depressione per l’accaduto.
Dopo aver iniziato la sua carriera come star della televisione australiana, Heath Andrew Ledger aveva fatto molta strada, intepretando dapprima alcune teen comedy e passando poi a ruoli più impegnativi, percorrendo diversi generi, e facendosi apprezzare da pubblico e critica. Nel 2006 ricevette la nomination all’Oscar come Miglior Attore per la sua toccante interpretazione in Brokeback Mountain, ultimo riconoscimento dopo una serie di candidature e di premi per lo stesso ruolo; quest’anno ha ricevuto un Indipendent Spirit Award (condiviso con il resto del cast) per il ritratto particolarissimo di Bob Dylan in Io non sono qui.
Tutta la stampa parlava di lui, non certo per il gossip facile che derivava dalla fine della storia con Michelle Willimas, bensì per la parte del Joker che aveva appena finito di interpretare in The Dark Knight, sequel di Batman Begins. Il film uscirà in estate. Inoltre Ledger aveva già iniziato anche a lavorare sul set del nuovo film di Terry Gilliam, The Imaginarium of Doctor Parnassus, un fantasy in cui avrebbe diviso la scena con Christopher Plummer e Tom Waits. Insomma, di motivi per togliersi la vita, almeno nell’apparenza delle nostre consuetudini, non ne aveva. E in effetti l’ipotesi del suicidio non è la sola percorsa dalla polizia newyorkese, che però ha imposto immediatamente il silenzio stampa sulle indagini.

Noi di Alphabet City abbiamo avuto più volte il piacere di incontrarlo, a Roma e alla Mostra di Venezia. Heath era un tipo allegro, con un sorriso smagliante sempre pronto. Nonostante la fama, era rimasto un ragazzo fresco, genuino e molto riservato, intelligente e dotato di grande ironia. La sua era la gioia di vivere tipicamente australiana. Diceva che ogni volta che tornava a casa, prendeva la tavola e correva in spiaggia a fare surf, fregandosene degli squali: “Noi ci siamo abituati, siamo australiani!”.
La notizia della sua dipartita ci ha spiazzati, ci lascia con l’amaro in bocca, come solo la morte di un uomo che non ha ancora raggiunto i 30 anni può lasciare.

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