A Los Angeles le autorità federali hanno anticipato il processo per Watchmen di due settimane, fissando la data al 20 gennaio, dopo la decisone che la causa tra Fox e Warner Bros per acquisire i diritti del progetto fosse realmente necessaria.
Il giudice Gary Allen Feess si è anche rifiutato di fissare un'udienza preliminare, come richiesto da entrambe le parti, perché ha stabilito che i contratti tra la Fox e il produttore di Watchmen Larry Gordon sono così soggetti a libera interpretazione da rendere necessario un vero e proprio processo.
La Warner Bros, però, non ha modificato la data di uscita del film, fissata per il 6 marzo.
Il caso Fox, archiviato a febbraio, verte sulla contesa dei diritti di sfruttamento della graphic novel scritta da Alan Moore e illustrata da Dave Gibbons. La Fox afferma che l'opzione di Gordon sull'acquisto dei rimanenti interessi di Watchmen non è mai stata esercitata lasciando in tal modo la Fox sotto gli accordi del 1994.
La Warner Bros ha negato le affermazioni della Fox alla quale non riconosce il copyright.
La Fox ha investito più di un milione di dollari nel film.
La Mostra si apre con un’opera solida che solo apparentemente parla di politica. Perché la lealtà conta più delle capacità, molto più spesso di quanto si creda.
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