Lo scorso dicembre la divisione statunitense del gruppo Polaroid annunciava che la società sarebbe finita sotto la giurisdizione del Capitolo 11 riguardante la bancarotta al fine di facilitare la sua ristrutturazione e proteggere la direzione dall’indagine ancora in corso nei confronti del Petters Group Worldwide.
Il fondatore del Petters Group era stato ‘sotto investigazione per atti di frode che avevano compromesso la condizione finanziaria di Polaroid e delle altre entità di proprietà del Petters Group.’
Il giudice nominato Gregory Kishel ha dato l’approvazione alla vendita di Polaroid Group, una delle poche aziende del Petters Group dotata di un valore tangibile, con una base di partenza di 42 milioni di dollari.
Il valore di partenza annunciato per la vendita della nota azienda è stato criticato da molti investitori, basti pensare che il gruppo Polaroid fu comprato nel 2005 da una società sussidiaria di Petters Group Worldwide per 426 milioni di dollari, ovvero circa dieci volte il valore valutato oggi.
La Mostra si apre con un’opera solida che solo apparentemente parla di politica. Perché la lealtà conta più delle capacità, molto più spesso di quanto si creda.
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