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  • Reportage. Immagini, parole, storie. Ad Atri un nuovo festival dedicato al reportage in ogni sua manifestazione
di Daniele Federico


Atri Reportage Festival. Dal 18 giugno al 18 agosto 2009

Reportage. Immagini, parole, storie sono le parole chiave su cui è stata ideata la prima edizione della nuovissima rassegna internazionale dedica al giornalismo d’inchiesta e che avrà luogo ad Atri, in Abruzzo.

Dopo gli scandali finanziari della malasanità i disastri ecologici della regione verde d’Europa, e dopo la tragedia del terremoto, la terra d’Abruzzo torna a far parlare di sè. La buona notizia è che lo fa reagendo con una manifestazione diretta a riempire uno dei vuoti principali del nostro paese: il giornalismo d’inchiesta. Ecco che dal 18 al 21 giugno (e proseguendo con le mostre fino al 18 agosto) ad Atri si ci saranno incontri, workshop, spettacoli ed esibizioni sul tema del reportage: carta stampata, radio e tv attraverso la fotografia, la parola e i new media.

“Il tema di questa prima edizione è “La pelle” cioè contatto, ma anche contrapposizione,
sofferenza, identità, mutamento.”
Comunicato stampa ufficiale

S’inizia giovedì sera con l’inaugurazione di sei mostre fotografiche, tre delle quali saranno dedicata a singoli autori: A pelle, curata da Giovanna Calvenzi (una delle maggiori esperti di fotografia in Italia) e Mario Peliti (editore e tra gli ideatori del festival); H 03.32, il terremoto in Abruzzo nelle immagini dei fotografi Italiani, a cura di Renata Ferri, questa mostra assieme alla raccolta fondi costituiscono alcune delle iniziative che Atri Reportage ha incluso nell’evento, per dare un contributo al risollevamento delle popolazioni aquilane; L’Europeo è la mostra dedicata alla storica rivista e a 60 anni di storia del nostro Paese; Kathryn Cook, presenta La memoria degli alberi, un lavoro sull’olocausto degli Armeni; Stanley Greene, con la mostra Ferite ci conduce attraverso il terrore e il martirio del popolo Ceceno; Paolo Pellegrin con Montagne nere, racconta le montagne dell’Hindu Kush attraverso visioni allargate dei monti, vedute aeree della pelle della terra.

Il Festival è diretto da Toni Capuozzo, giornalista e inviato del TG5 con la collaborazione di un
comitato scientifico composto da Alberto Abruzzese (sociologo della comunicazione IULM, Milano) Lao Petrilli (giornalista di Radio Dimensione Suono e SKY) Mario Peliti (editore, esperto di fotografia e comunicazione) e Giovanni Porzio (inviato speciale di Panorama).

Molte le collaborazioni da Medici Senza Frontiere (MSF), ai grandi fotografi di fama internazionale, tra cui Gianni Berengo Gardin e Paolo Pellegrin, che realizzeranno ritratti fotografici su richiesta insieme all’incasso dei primi quattro giorni sarà interamente devoluto alla ricostruzione del post-terremoto.

Per il programma completo basta consultare il sito, per il resto ci si vede ad Atri.

www.reportageatrifestival.it

Il paesaggio di Atri

Inaugurazione eventi: 18-21 giugno
Mostre: 18 giugno - 18 agosto

Ingresso:
Dal 18 al 21 giugno l'ingresso è di una donazione minima destinata alla ricostruzione delle aree terremotate.
Adulti: 20 euro
Studenti: 15 euro

Dal 22 giugno al 18 agosto è previsto un unico biglietto d'ingresso per tutte le mostre
Adulti: 15 euro
Studenti: 10 euro







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