• Visioni - Fotografia - Interviste
  • Intervista a Patrick Llewellyn del Sunday Times
di Daniele Federico


Il Picture desk editor del Sunday Times ci ha parlato dei legami tra fotoreportage e comunicazione politica e del futuro dell’informazione

Visa pour l'Image 2009 - Perpignan

Quanto credi che le immagini possano influenzare una campagna elettorale? In particolare mi riferisco al fatto che negli Stati Uniti si è iniziato a vedere un utilizzo importante del fotoreportage in chi fa comunicazione politica. Lo abbiamo visto per la campagna di Obama. Cosa ne pensi?
Credo che il meccanismo delle elezioni si concentri sulle persone in ballo con la stampa e con le immagini di Obama. Loro hanno avuto la capacità di lasciare che certe persone fossero coinvolte nella campagna. Sono stati bravi a scegliere i fotografi coinvolti. All’inizio non sapevano che tutte quelle foto sarebbero uscite in massa, quando poi è stato eletto. È stata un’ottima mossa da parte dei responsabili stampa. Personalmente non ci vedo nulla di fazioso, dal momento in cui il fotografo conserva la sua integrità professionale e anche il lavoro di editing non è gestito da chi è coinvolto nella campagna, con questi presupposti non ci sono problemi.

Callie Shell / Time Magazine / Aurora PhotosQuindi sei daccordo con me nel notare un uso massivo del fotoreportage nelle campagne politiche?
Sì, la stessa cosa è accaduta con McCain. La ragione per cui vediamo tanto su Obama è semplicemente perché ha vinto, ma mentre lavoravo sulla campagna elettorale pensavamo che Hillary Clinton avrebbe vinto e abbiamo creato un servizio speciale su di lei prima. Lo standard delle fotografie era comunque alto. Alla fine non ha vinto e non abbiamo visto le sue immagini, ma se fai una ricerca troverai dei reportage della stessa qualità.

Probabilmente un altro meccanismo è stato l’uso degli strumenti social media online per diffondere quelle stesse immagini.
Assolutamente. L’immagine vale tanto oggi ed è prevalente. Siamo circondati da esse. I professionisti coinvolti in questa campagna e nella politica non sono stupidi nè ignorano la potenza delle immagini. Possiamo andare indietro nel tempo, a Richard Nixon, il suo problema era che in televisione non appariva per niente bene, quindi il suo staff limitava le apparizioni. Se poi consideri Gordon Brown e tutto ciò che gli è accaduto in Inghilterra dipende molto dal suo non essere telegenico e apparire buffo sullo schermo televisivo, così è stato criticato e ridicolizzato per apparire male in pubblico, pur essendo un uomo dotato di grande intelligenza.

Pensi che la differenza sia nel fatto che Obama si è mostrato oltre che in situazioni pubbliche, anche in attività quotidiane, con la moglie e la sua famiglia...
Lui era consapevole di ciò. Immagino che quando hai una persona come Callie Shell che ti segue durante un lungo periodo, non puoi sempre recitare e credo anche che Callie sia in grado di catturare quei momenti. La qualità del fotografo in quelle situazioni è agire con grande morbidezza.

Alcuni pensano che con un buon soggetto avrai un buono scatto. Secondo te il bravo reporter è la persona che riesce a trovarsi nella buona situazione oppure è colui che a prescindere dalla situazione fa dei buoni scatti?
È una domanda difficile. Credo sia un falso opposto. I fatti vanno documentati, questa è una cosa vera. Certe situazioni prendono forma da sè e ti permettono di fare un lavoro migliore. Penso poi che la bravura di un fotografo emerga sempre, ma sono daccordo con te che esistono situazioni che si prestano meglio a essere riprese. Infine ritengo che il bravo fotogiornalista sceglierà buone situazioni dove lavorerà al meglio. Secondo me un cattivo fotografo può anche trovarsi in una buona situazione, ma alla fine il suo lavoro non sarà buono.

La crisi del fotogiornalismo. Il pubblico guarda più reportage, ma i giornali vendono meno. Secondo te è vero?
Se ho ben capito, l’essenza della tua domanda è: i giornali spariranno o continueranno a esistere? Sì, io penso che potranno continuare a esistere, ma con una iscrizione online. Questo sta già accadendo. Rispetto al fatto che le persone vedono ancora più immagini, credo che il pubblico non stia necessariamente guardando fotogiornalismo, se consideri i canali "all news", ti renderai conto che molte delle immagini provengono dal pubblico stesso, cosa che sta avvenendo anche in fotografia così la qualità delle immagini in genere viene compremessa. Se ancora prendi in considerazione i tabloid inglesi, ovvero i giornali più popolari, una buona percentuale della fotografia presente in essi è stata scattata con un cellulare o con una piccola fotocamera digitale. La qualità è scaduta e il pubblico si è abituato a questo.

Patrick Llewellyn è Pictiure desk editor al Sunday Times. Photo: Daniele FedericoÈ vero, ma i tabloid trattano di argomenti diversi.
Sì, considera però che hanno un’elevata readership, per questo non puoi sottostimarli dal momento in cui sono a pieno titolo degli attori nel mercato dell’informazione. Si rivolgono al pubblico più ampio, cosa che influenza per forza lo stesso fotogiornalismo. Ed è per questo che stiamo assistendo a un mutamento del fotogiornalismo in qualcosa che non ha solo carattere documentaristico, ma anche artistico.

Quale pensi che sarà il modello di business nel mercato dell’informazione?
Credo che assisteremo a un incremento di fonti basate su iscrizioni e abbonamenti. Basta vedere i news feed di fonti come AlJazeera, BBC, CNN e il numero di persone che le utilizzano, ma la fotografia di alto profilo come per il Sunday Times magazine sarà fruita sotto forma di subscription ed è dove continueremo a vedere il fotogiornalismo di qualità, questo è quello che penso.









Commenti (1)

  • nike jordan shoes ha scritto:
    2012-02-22 06:19:28

    For those of you wanting to save big bucks on your ed hardy try shopping online. You can find great buys and save on the hottest designer ed hardy clothes through online auctions. Now everyone can own high-end designer ed hardy bags being one of the largest and most prominent fashion company in the world, it has an obligation of beating the standards set by others. The jordan shoes is a fashion statement in itself and adds an extra zing to your personality. The air jordan shoes is all about introducing the finest selection of merchandise that combines style and comfort. The cheap jordan shoes line is more known for its artistic work and elegance in design than anything else. Each piece you see on display is a masterpiece in itself and a reflection of jordan shoes sale is artwork.

Inserisci il tuo commento

Immagine con il codice di verifica