• Visioni - Fotografia - eventi
  • Presentazione di RearViewMirror, il nuovo magazine dedicato al fotogiornalismo - Milano
di Comunicato stampa


Particolare della copertina del primo numero di RearViewMirror

Cento pagine, 16x24 centimetri, una copertina fronte-retro che avvolge l'intera rivista nell'orizzonte di un
unico scatto: RearViewMirror, edito da Postcart e disponibile da settembre 2009 in abbonamento, nelle librerie e nelle maggiori edicole al prezzo di 10 euro, è il nuovo magazine quadrimestrale dedicato alla fotografia documentaria.
Al centro del suo obiettivo, RVM mette il reportage fotogiornalistico, esplorato, anche al di là della sua grammatica classica, nelle forme più diverse, meno rassicuranti, più inattese (e meno inclini alle esigenze dell'editoria mainstream), purché resti fedele alla sua vocazione di raccontare storie: alla base del progetto RVM c'è infatti l'idea di una fotografia intesa come linguaggio (con la sua sintassi e la sua attitudine a farsi narrazione), come esercizio di un punto di vista (quindi scelta di cosa e come guardare) e come criterio di conoscenza del mondo in cui viviamo, chiave d'accesso a luoghi imprevisti, a vite sconosciute, a strade non
percorse.
Fin dalla cover, RVM segue il filo del racconto: scegliendo uno scatto (tratto, per il primo numero, dal
reportage Horseboy di Justin Jin) che, da solo, è già una storia. Ma è anche una porta: socchiusa su un
lavoro fotografico più ampio, che non sarà però nelle pagine della rivista, ma condurrà i lettori direttamente sul sito www.rearviewmirror.it, che ricalca la struttura del magazine offrendo un ulteriore spazio di visione.
All'interno, RVM sarà articolato in tre macrosezioni: Reportage, che presenterà quattro lavori inediti (nel
primo numero Hungry Horse di Pieter Ten Hoopen, Fault lines: Turkey East West di George Georgiou, Angela di Marta Sarlo e Nepal, In the vice of wills di Agnes Dherbeys), accompagnati da quattro testi introduttivi che, partendo dalle suggestioni delle immagini, compiono un percorso narrativo autonomo: guest writers del N.1, Geraldina Colotti, Nicholas Birch, Giovanna Giuliani e Percival Everett, di cui RVM propone un brano inedito, tratto dal nuovo romanzo American Desert, in uscita in Italia il prossimo novembre con Nutrimenti. Portfolio (dedicato nel N.1 alla giovane fotografa russa Alisa Resnik), sezione pensata per dare
spazio ai personal project più interessanti e, dunque, a un'altra forma di narrazione: interiore, intima, onirica.
Retrospettiva, riflettore acceso su un fotografo (Massimo Sciacca) per ricomporre, in una sorta di
esposizione "virtuale", i tasselli del suo percorso.
Poi, le rubriche: Archivio segreto, viaggio tra i negativi, le scelte, le manie di un maestro (nel N.1 Gianni Berengo Gardin). InterView, colloquio con un fotografo (il sudafricano Guy Tillim) a partire da un nuovo progetto - un libro, una mostra - che ha realizzato. PhotoBiz, immersione "guidata" (dal direttore dell'agenzia Grazia Neri, Michele Neri) negli ingranaggi dell'industra della fotografia per capirne i meccanismi. ReView e PhotoFest, dedicati ai libri fotografici e ai festival da segnalare. Infine, Picture in a frame, un ritratto (nel primo numero l'attore Elijah Wood fotografato da Jerome Bonnet, premiato al World Press Photo 2009 nella categoria Portaits), ideale chiusura - stringendo il fuoco su un soggetto, su un'individualità, sull'attimo in cui l'espressione di un volto e il tempismo di uno scatto riassumono la storia di una vita intera - del percorso per immagini di RVM.

Presentazione di RearViewMagazine - Edizioni Postcart

presso lo Spazio Prospekt
Via Vigevano 33 (20144) - Milano
Milano - ven 18 settembre 2009
ore 19.30










Commenti (0)

Inserisci il tuo commento

Immagine con il codice di verifica