
Domenica 11 ottobre la giuria di
Fotoleggendo ha annunciato di fronte al pubblico i vincitori di questa quinta edizione del premio dedicato al miglior Portfolio presentato, più altri due premi e due segnalazione riservati ai lavori ritenuti meritevoli dalla giuria di esperti del settore fotografico.
Una dei componenti della giuria, la fotoeditor responsabile dell’
Espresso, Tiziana Faraoni ha tenuto ha precisare che il livello dei partecipanti era molto buono e che soprattutto tra i due finalisti la decisione del vincitore è stata piuttosto dibattutta in quanto entrambi presentavano ottime potenzialità.
Chris Rain è il vincitore di questa edizione del premio Fotoleggendo. Come egli stesso ha rivelato alla consegna ufficiale del premio, non si sarabbe mai aspettato di arrivare primo, probabilmente considerando il fatto che è già arrivato primo alla stesso tipo di selezione organizzata nell’ambito del
premio Fotonote, che si è tenuto recentemente. I due festival sono infatti inseriti nel circuito del premio
FIAF, "Portfolio Italia 2009 - Gran Premio Epson - Premio Kiwanis". Il Galà di chiusura di “Portfolio Italia” si terrà a Prato, il 5 dicembre 2009 e il primo classificato riceverà dalla FIAF un riconoscimento finalizzato al prosieguo dell’attività fotografica di 1.500,00 €. Gli Autori di altri due Portfolio, giudicati ex aequo, riceveranno - per la stessa finalità - 500,00 € cadauno.
Il progetto vincitore di Chris Rain si chiama
I’m in the Snow, un lavoro riuscito e maturo sia dal punto di vista tecnico, Chris è infatti un amante delle antiche tecniche fotografiche, che estetico e contenutistico. Infine l'autore ha aggiunto di essere felice che un certo tipo di fotografia meno scontanta e più “artistica” riceva il tipo riconoscimento che lui auspica.
Pietro Masturzo è il secondo classificato, grazie al suo reportage,
Sui tetti di Teheran, in cui documenta la vicenda delle recenti, drammatiche elezioni in Iran attraverso le reazioni e la rappresentazione di alcuni luoghi domestici e, appunto, dei tetti di Teheran al susseguirsi delle notizie sulla conferma al potere di quello che tutti noi sappiamo essere un regime autoritario e dispotico. Il reporter Pietro Masturzo ha investito risorse economiche e molte energie oltre a mettere a rischio la propria incolumità per questo lavoro dallo forte senso sociale e artistico.
La motivazione della giuria è stata la seguente: “per averci portato nella resistenza invisibile delle notti di Teheran, comunicando con una personale scelta stilistica e un ottimo livelo di fotogiornalismo il rispetto per il necessario anonimato delle persone coinvolte”
Infine ci sono stati tre Portfolio segnalati. Il primo di Francesca Leonardi, il secondo di Matteo Gozzi e infine il portfolio di Matteo Bastianelli.
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