Natalie Portman è l'eroina di Orgoglio e pregiudizio e zombie!
di Pierpaolo Festa
Natalie Portman debutterà nel mondo di Jane Austen... a suo modo. L’attrice produrrà e interpreterà Orgoglio e Pregiudizio e Zombie (Pride and Prejudice and Zombies), tratto dal romanzo scritto da Seth Grahame-Smith a sua volta basato sul classico della Austen (il cui nome viene mantenuto anche nei crediti del nuovo libro, pubblicato in Italia dalla Casa Editrice Nord e che presto troverete recensito qui su Alphabet City). La pellicola sarà prodotta dalla Lionsgate, la storia è una nuova versione del classico con una piccola differenza: l'Inghilterra vittoriana sarà piena zeppa di zombie!
Seguiremo dunque la storia di una donna alla ricerca di amore e indipendenza che, allo stesso tempo, dovrà sopravvivere all’epidemia di un virus mortale che trasforma le persone in assassini affamati di sangue. La Portman interpreterà Elizabeth Benneth la cui missione di debellare il virus sarà distratta dall’arrivo dell'arrogante Mr.Darcy.
“Natalie e io siamo sempre state fan delle storie di Jane Austen e di questo nuovo adattamento brillante, divertente e provocante ispirato al suo romanzo – ha detto la produttrice Annette Savitch – L’idea di zombie che corrono nell’Inghilterra del Diciannovesimo Secolo potrebbe suonare strana, d’altra parte c'è il bisogno di un tocco moderno in una storia d’amore fin troppo conosciuta”.
Tra i produttori del film anche Richard Kelly, regista di Donnie Darko e dell'imminente The Box.
Si tratta di un periodo molto attivo per la Portman: tra qualche giorno la ritroveremo sugli schermi in Brothers, il remake del bellissimo Non desiderare la donna d’altri di Susanne Bier interpretato anche da Jake Gyllenhaal e Tobey Maguire. Dopo aver lavorato alla commedia Your Highness ambientata nel Medioevo, l’attrice è attualmente sul set di Black Swan, il thriller paranormale di Darren Aronofsky in cui interpreta una ballerina perseguitata da una rivale che vuole il suo posto nell’adattamento de Il lago dei cigni. A gennaio sarà il grande momento del primo ciak sul set di Thor, diretto da Kenneth Branagh che la ha voluta nei panni di Jane Foster. Tra gli altri progetti dovrebbe anche esserci un remake a stelle e strisce di Suspiria di Dario Argento.
La Mostra si apre con un’opera solida che solo apparentemente parla di politica. Perché la lealtà conta più delle capacità, molto più spesso di quanto si creda.
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