Joe Wright trasforma Saoirse Ronan in una macchina mortale
di Pierpaolo Festa
Dopo essere stata brutalmente assassinata in Amabili resti di Peter Jackson, Saoirse Ronan diventerà una brutale assassina in un nuovo progetto. La quindicenne attrice è attualmente in trattative per interpretare Hanna. Se accetterà tornerà nuovamente a lavorare con Joe Wright che l’ha già diretta in Espiazione, facendole ottenere una nomination all’Oscar come migliore attrice non protagonista.
Ma il nuovo film non sarà la storia di una serial killer, piuttosto una cosa action già descritta come un incrocio tra Nikita di Luc Besson e la trilogia di Bourne. La Ronan sarà una ragazza europea addestrata dal padre per diventare una macchina di morte a sangue freddo. Per un po’ starà lontano dai guai trovando rifugio presso una famiglia in Francia. Non ci metterà tanto ad essere nuovamente trascinata nel mondo del padre, scoprendo di essere cresciuta in un campo di prigionia della CIA. A quel punto dovrà fuggire per salvare la pelle.
L’ultimo film di Wright, Il solista (interpretato da Robert Downey jr. e Jamie Foxx) non è ancora uscito in Italia. Presto noi di Alphabet City lo recensiremo sul nostro sito.
La Mostra si apre con un’opera solida che solo apparentemente parla di politica. Perché la lealtà conta più delle capacità, molto più spesso di quanto si creda.
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