Alan Ball confermato anche per la quarta stagione di True Blood
di Pierpaolo Festa
Alan Ball, sceneggiatore premiato con l’Oscar per American Beauty e creatore della serie Six Feet Under, ha appena rivelato di aver firmato con la HBO per portare sul piccolo schermo anche la quarta stagione di True Blood. Questo conferma, dunque, che ci saranno almeno altre due nuove stagioni della serie vampiresca.
A proposito dello sviluppo dei temi e dell’allontanamento dai libri originali di Charlaine Harris, Ball ha dichiarato: “Penso che cercheremo sempre di confrontarci coi libri, tuttavia stagione dopo stagione è impossibile non discostarsi dalla fonte almeno un po’. Stiamo cominciando a lavorare alla terza stagione e seguiamo passo passo i libri, almeno all’inizio”. Una delle più grandi differenze tra i romanzi e lo show è anche il non aver ucciso il personaggio di Lafayette, che trovava la morte nel secondo libro. Secondo Ball, questa scelta è dovuta alla bravura dell’attore Nelsan Ellis: “Lafayette ha un ruolo piccolo nel libro, ma Nelsan è incredibile. Sapevo che i personaggi sarebbero stati forti e interessanti, ma non mi sarei aspettato un effetto così sorprendente dalla performance di Nelsan”. E Ball ha anche aggiunto che Alexander Skarsgard avrà più spazio nelle puntate future: “La terza e la quarta stagione saranno davvero importanti per il personaggio di Eric”.
Infine, il papà della serie attacca anche l’utilizzo degli effetti speciali: “Non voglio che diventi una serie con troppi effetti speciali. Non abbiamo il tempo né i soldi. E sono stanco di tutti questi prodotti in CGI che mettono i personaggi in secondo piano. Ho sempre voluto pochi effetti speciali, anche perché penso che sia più spaventoso lasciare gli effetti alla nostra immaginazione”.
La Mostra si apre con un’opera solida che solo apparentemente parla di politica. Perché la lealtà conta più delle capacità, molto più spesso di quanto si creda.
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