// tutti i diritti riservati ™ Alphabet City S.r.l.
E-MAIL
REGISTRATI ALLA NEWSLETTER
.Home .Visioni .Suoni .Letture .Lifestyle
RSS
23 maggio 2012  



  • Letture - Fumetti - Interviste
  • Surfing on the Third Wave - Intervista a Miguel Angel Martin
di Andrea Grieco


Alphabet City incontra per la terza volta il grande fumettista spagnolo. Martin ha sempre qualcosa di estremamente interessante da dire, come dimostra il suo ultimo lavoro, ancora inedito in Italia

Surfin on the Third Wave di Miguel Angel Martin

Si va infoltendo il numero dei volumi dell'artista di Leon, tra i più spietati e lucidi cantori della modernità. È infatti da poco disponibile per l'editore spagnolo Rey Lear la raccolta completa della serie Surfing on the Third Wave, inizialmente pubblicate sulle pagine della memorabile rivista "El Vibora". Questo libro tutto a colori è l'occasione per conoscere finalmente gli esiti delle storie che solo in parte apparvero qualche anno fa sulla nostrana "Blue".
Per rendere ancor più eccezionale questo volume, i curatori iberici hanno ben pensato di aggiungervi gli episodi di Jell Beans, un'altra miniserie di Martin, però mai terminata e del tutto inedita in Italia, nonché tre brevi fumetti auto-conclusivi. Surfing on the Third Wave e i materiali preziosi che l'accompagnano rappresentano ulteriori, sconcertanti esperienze per poter apprezzare, ancora una volta, il genio di Miguel Angel Martin, con il quale condividiamo il desiderio di veder presto disponibile anche da noi questo nuovo capolavoro destinato a divenire un cult dell'arte seriale.

Come sei arrivato all'idea di questa tua nuova storia?
Il titolo è un omaggio ad Alvin Toffler, l'autore di saggi fondamentali quali Shock of the Future e Third Wave. Secondo quanto lo studioso afferma in quest'ultimo titolo, l'umanità ha sperimentato tre cambiamenti sociali importanti: il primo è stato quello avviato dalla Rivoluzione agricola, denominata da Toffler “prima onda”, al quale è succeduta la Rivoluzione industriale o “seconda onda”; infine, con il processo della globalizzazione e la Rivoluzione informatica e digitale, è giunta la “terza onda”. Quest'ultima indica il tempo in cui viviamo adesso. L'obiettivo di Surfing on the Third Wave è osservare e documentare con senso dell'umorismo questi tempi, secondo me molto interessanti.

Qual è il rapporto sia cronologico che di senso tra Surfing e Bitch, visto che la protagonista di quest'ultimo titolo compare anche nel tuo libro appena pubblicato?
Il personaggio Bitch compare per la prima volta proprio in ‘Surfing’, quindi Bitch può considerarsi uno spin-off di quest'altra serie, ma le avventure pubblicate nel volume che prende il suo nome sono anteriori cronologicamente rispetto a quelle presenti in Surfing, benché disegnate a posteriori.

In Surfing on the Third Wave sembra quasi che i personaggi siano gli amici che frequentavano il piccolo Brian, divenuti ormai adulti, è possibile?
Perfetto, penso sia proprio possibile perché il mio universo è molto coerente e tutti i mie personaggi vivono in questo stesso mondo da me ideato.

Anche in Surfing sono evidenti i segni distintivi del tuo stile, come l'attenzione alle forme architettoniche, ma qui le costruzioni e gli ambienti sembrano avere un peso maggiore del solito, innalzati a rango di personaggi. Penso ad esempio agli impianti industriali che fanno da sfondo a molti dialoghi e situazioni.
Non ci avevo pensato, ma credo che tu abbia ragione. Questa osservazione mi ricorda il film Salò di Pasolini, un vero capolavoro secondo me, dove c'è una scena in cui i personaggi parlano con dietro uno sfondo “futurista” di Fernand Leger.

I riferimenti alle funzioni sessuali e alle pratiche erotiche sono numerose anche in Surfing: c'è possibilità nell'era postmoderna per la riattivazione della macchina corporale?
Nella mia opera tre sono le influenze fondamentali: la scienza, la tecnologia e la pornografia. Esse sono presenti in tutti i miei libri, specialmente la pornografia, ma questo non vuol dire che le mie sono narrazioni pornografiche. Questi personaggi sono l'esempio di come la pornografia può modificare i rapporti interpersonali e sessuali della gente.

Come in molte tue opere, anche questa volta ci sono esplicite citazioni a opere letterarie. Che cosa pensi della scrittura?
Sono sempre stato più un consumatore di letteratura che di fumetti, e sono più influenzato dalla scrittura che dal fumetto, e questi sono alcuni degli autori di cui sento l'influsso: Alvin Toffler, W. Burroughs, Cristopher Lasch, Steven Pinker, ecc.

Osservando gli esiti del “progresso” umano resti più affascinato o disgustato? Quale aspetto o fenomeno pensi contraddistingua questa nostra epoca?
Sempre affascinato. La rapidissima evoluzione della scienza e della tecnologia stanno modificando il mondo intorno a noi e i valori in maniera definitiva, basta pensare a quanto già detto della pornografia.

Vedremo presto in Italia pubblicato Surfing?
Spero di sì, magari l'anno prossimo.





Commenti (1)

Inserisci il tuo commento

Immagine con il codice di verifica