Si apre Arte Fiera 2010, la grande fiera internazionale dedicata all’arte moderna e contemporanea. Con una grande attenzione alle nuove tendenze fotografiche
Non è sicuramente come visitare il Paris Photo o le altre mostre-mercato internazionali dedicate esclusivamente al collezionismo fotografico, tuttavia la trentaquattresima edizione di Arte Fiera Art First, in corso a Bologna in questi giorni, presenta una particolare attenzione anche a questa più ristretta branca del collezionismo d’arte. Nonostante sia infatti principalmente orientata verso l’intero panorma artistico moderno e contemporaneo, questa manifestazione sembra tuttavia consolidare la tendenza di una sempre più ampia convergenza tra fotografia e mercato dell’arte.
In un tripudio di quadri, installazioni, disegni e sculture, presentate qui dalle oltre duecento gallerie che hanno aderito a questa edizione, spiccano infatti moltissime opere fotografiche realizzate non solo da autori noti, ormai sinonimo di qualità, come Gabriele Basilico e Olivo Barbieri, ma anche da molti giovani emergenti, sia italiani sia stranieri, che sembrano godere di una rinnovata fiducia da parte degli addetti ai lavori.
“Rinnovata”, già, perché dopo l’abbassamento delle quote di mercato del 2009 a causa della crisi, e la conseguente tendenza dei collezionisti a puntare su opere sicure, ovvero certificate da un nome capace di garantirne il valore durevole, l’investimento nel campo dell’arte sembra ora in procinto di cambiare prospettiva.
Dalle prime stime effettuate dagli esperti sembra infatti che, a partire dal 2010, l’arte tornerà lentamente a riconfigurasi come una delle più valide alternative agli investimenti tradizionali e per questo i prezzi di mercato dovrebbero diventare più stabili, permettendo così ai collezionisti di scommettere nuovamente, e in maniera più audace.
Proprio per rispondere a questa neonata logica di mercato, che sembra continuerà a perdurare stabilmente per i prossimi dieci anni, Arte Fiera ha quindi presentato un percorso espositivo in cui le opere dei maestri più storicizzati, e quotati, sono poste in aperto dialogo sia con i tanti protagonisti dell’arte spesso sottovalutati, sia con le ricerche degli artisti più giovani e meno conosciuti.
In questo cambiamento entra in scena la fotografia. Contrariamente infatti a quanto abbiamo detto in occasione del Paris Photo, in cui era la fotografia vintage, equivalente a un’investimento sicuro, a essere la protagonista assoluta in questo campo, passeggiando tra i padiglioni del polo fieristico bolognese, è soprattutto la ricerca e la sperimentazione di autori emergenti a diventare la bandiera dell’intero settore fotografico. Ne sono un esempio le moltissime opere fotografiche, e video fotografiche, esposte nella sezione Giovani Gallerie, un settore che punta proprio a far conoscere, e collezionare (visti i prezzi contenuti), i futuri talenti dell’arte; nonché le numerose iniziative fotografiche afferenti ai circuti Arte Fiera OFF e Bologna Art First, curato in collaborazione con Julia Draganovic. Si tratta nello specifico di due progetti che coinvolgeranno, quasi fino alla fine del prossimo febbraio, le più importanti sedi della cultura e dell’arte del capoluogo emiliano, presentando una lunga serie di mostre, serate, incontri ed eventi di vario genere.
Inoltre, a conferma di questa tendenza che vede la fotografia sempre più inglobata nel mercato dell’arte, vi è la constatazione di una partecipazione crescente di gallerie interamente dedicate alla fotografia, come ad esempio Photology di Milano e la For Gallery di Firenze, a fronte di una contrazione del numero dei centri e delle gallerie che si sono presentati a questa importante fiera dell’arte senza neppure un’opera fotografica in mostra.
Tuttavia, se da un lato è sicuramente vero che questa maggiore considerazione per la fotografia da parte del collezionismo è sintomatica di una sua valorizzazione nel campo dell’arte, dall’altro non dobbiamo dimenticare che, ormai, l’arte moderna e contemporanea non è più un fenomeno di nicchia riservato ad una ristretta élite, bensì un processo culturale e commerciale di ben più ampia portata, i cui risvolti, però, potrebbero anche non essere esclusivamente positivi.
Arte Fiera Art First - Fiera internazionale d’arte contemporanea
Quartiere Fieristico di Bologna
Ingresso Ovest Costituzione e Ingresso Nord
Dal 29 al 30 gennaio 2010 Orario: venerdi' 29 e sabato 30 gennaio, ore 11,00-19,00. Domenica 31 gennaio, ore 11,00-21,00
www.artefiera.bolognafiere.it
La Mostra si apre con un’opera solida che solo apparentemente parla di politica. Perché la lealtà conta più delle capacità, molto più spesso di quanto si creda.
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