Steven Spielberg ha finalmente scelto il suo prossimo progetto da regista. Dopo aver diretto film come Salvate il soldato Ryan e aver prodotto le splendide serie televisive Band of Brothers e The Pacific, il regista tornerà al fronte, questa volta quello della Grande Guerra, dirigendo il dramma War Horse, produzione Disney e Dreamworks che arriverà sugli schermi dal 10 agosto 2011.
Tratto dall’omonimo romanzo di Michael Morpurgo, War Horse è la storia di una straordinaria amicizia tra un bambino e il suo cavallo, separati nel corso della Prima Guerra Mondiale. Joey è il cavallo venduto all’esercito durante il conflitto. Caricherà contro il nemico assistendo agli orrori del combattimento in Francia. Il suo coraggio colpirà i soldati attorno a lui e darà loro speranza. Ma il suo cuore batterà soltanto per Albert, il figlio del contadino che ha lasciato alla vigilia della guerra. Riuscirà a ritrovare il suo padroncino?
Morpurgo è un autore di bestseller e ha scritto più di centoventi libri per bambini: War Horse è stato pubblicato per la prima volta nel 1982. L’adattamento cinematografico è stato curato da Lee Hall e Richard Curtis. Recentemente lo stesso Spielberg si è recato a Londra per vederne la versione teatrale. “Dal momento in cui ho letto il romanzo ho capito che avrei voluto realizzarne un film con la DreamWorks - ha spiegato il regista - La passione, il sentimento e il messaggio contenuti nel libro sono universali e potranno essere apprezzati in tutto il mondo".
Attualmente Spielberg è ancora al lavoro sulla post-produzione di The Adventures of Tintin: The Secret of the Unicorn, primo capitolo della trilogia prodotta insieme a Peter Jackson e ispirata al celebre personaggio dei fumetti di Hergé. Tra i prossimi progetti del regista ci sono anche il futuristico Robopocalypse, il biopic Gershwin e lo sci-fi Interstellar. Date un’occhiata ai correlati per saperne di più.
La Mostra si apre con un’opera solida che solo apparentemente parla di politica. Perché la lealtà conta più delle capacità, molto più spesso di quanto si creda.
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