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  • La fotografia erotica di Rebecca Tillett alla Mondo Bizzarro Gallery di Roma
di Comunicato stampa


Photo by Rebecca Tillet, courtesy of Mondo Bizzarro Gallery

I was almost late to work this morning because
I was in bed dreaming about how I was late to work


Rebecca Tillett è una sopravvissuta, e come tutti i sopravvissuti ha una storia che non vuole raccontare, di conseguenza regala le sue fotografie all’eternità, in attesa che le venga assegnato un posto nella storia.
Rebecca Tillett (Becky per gli amici) è una sopravvissuta all’infinita periferia americana. Cresciuta ai bordi del deserto di Sonora, tra il Nuovo Messico e il Colorado, figlia unica di padre suicida e di madre cameriera. Figlia unica dell’America minore che non abbiamo mai visto, se non (intra)visto in decadenti film “off”, di quelli che si dice siano stati al Sundance Festival.
Becky è una sopravvissuta alla fama. La più giovane fotografa selezionata dalla Taschen per il voluminoso New Erotic Photography; chiamata senza sosta da Vogue, da Vanity Fair e da una mezza dozzina di stilisti americani. A tutti ha risposto "No grazie, mi fate dannatamente paura", ed è rimasta nel suo amato nulla statunitense a fotografare le amiche tatuate e gli amici sugli skate.
Ad appena ventotto anni Becky ha uno sguardo disincantato. Poteva essere l’Ed Templeton della sua generazione, la Natacha Merritt della West Coast, e invece no: scrive poesie struggenti, alleva gatti, arreda casa assieme ad un altrettanto giovane e disincantato marito. Continua a scattare fotografie che non scimmiottano nessuno stile, originali, surreali, erotiche, esotiche. Raccontano di come si sopravvive oggi, nel cuore dell’impero, con corpi imperfetti, vite imperfette e tutta la rabbia, il disincanto, l’amore e la follia. Sapere di essere unici e sapere di essere già sconfitti non ha prezzo.
I was almost late to work this morning because I was in bed dreaming about how I was late to work è il titolo della mostra (ricavato da una delle poesie della Tillett) che la Mondo Bizzarro Gallery presenta al pubblico romano accanto alle pitture di Ana Bagayan. Diciotto fotografie delicate, erotiche, surreali e bellissime. Come la piuma di un angelo. Come un pugno nello stomaco.
Benvenuti nell’America sopravvissuta.

Titolo della mostra: I was almost late to work this morning because I was in bed dreaming about how I was late to work
Artista: Rebecca Tillett
Sede: Mondo Bizzarro Gallery
Via Reggio Emilia, 32 c/d - Roma
Tel. 06 44247451
www.mondobizzarro.net
Inaugurazione: sabato 8 maggio, ore 18.00 - 21.30
Periodo: 8 maggio - 2 giugno 2010
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 11.30 alle 19.30 (lunedì chiuso)





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