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  • Eclipse: incontro con Kristen Stewart e Taylor Lautner
di Federica Aliano


Si è svolto oggi a Roma l’incontro per il terzo capitolo della Twilight Saga, preceduto da quindici minuti di footage inedito dal film

Taylor Lautner e Kristen Stewart a Roma per presentare The Twilight Saga - Eclipse

Tre trailer, una clip già vista in rete e poi, finalmente, alcuni montati da Eclipse, il terzo capitolo della Twilight Saga, tanto annunciati perché inediti. Un po’ troppo frammentati in verità, tanto da non farci capire praticamente nulla su come sarà questo terzo film. Quindi, dato che il regista è David Slade e che tutti sono innocenti fino a prova contraria, gli daremo fiducia e vi parleremo della qualità del film solo dopo averlo visto. Per ora ci limiteremo al fatto che ascoltare i protagonisti con le loro voci originali è, come sempre più spesso accade, di gran lunga migliore. La Stewart e Pattinson sono molto convincenti con le loro voci soffuse in amorosi sospiri – e non stiamo facendo dell’ironia.
Subito dopo ecco l’incontro che tutti i fan aspettavano, quello con Kristen Stewart e Taylor Lautner – e va detto: anche se siamo avvezzi a conferenze stampa di ogni tipo, è rara tanta mobilitazione di telecamere e fotografi per un film che non comprenda attori storici o premi Oscar.
L’impressione generale però è che i due non possano o a non riescano a dirci nulla di più di quello che già sappiamo: forse sono troppo in vista e della saga si sa davvero già tutto, ma ovviamente quasi tutti i presenti erano già a conoscenza del fatto che Kris sarà presto impegnata sul set di Sulla strada, tratto da Kerouac, per la regia di Walter Salles, e che Taylor inizierà tra poche settimane le riprese di Abduction di John Singleton. Inutile quindi anche domandare informazioni sui progetti futuri, o qualche retroscena dal set della Twilight saga, o ancora qualche anticipazione su come sarà diviso il quarto film: in rete si trova già tutto e loro non sembrano conoscere più risposte di noi, né tantomeno essere eventualmente autorizzati a fornircele.

Interessante è stato notare (e capitolare) su come e quanto la percezione di un attore sia diversa rispetto a un comune lettore: di certo non stava mentendo Kristen Stewart quando spiegava che Bella è un personaggio la cui interiorità è scavata per bene da Stephenie Meyer, e che per questo la saga le ha dato l’opportunità di restituirne al pubblico tutte le sfumature. Laddove noi comuni lettori vediamo testo prolisso e aria fritta, con poco o niente avvenimenti e solo personaggi che si parlano addosso, un attore vede complessità interiore – e anche qui, strano a dirsi, non stiamo facendo dell’ironia.
Un po’ di imbarazzo però c’è stato (e non si poteva non notarlo), quando alla domanda “Che messaggio pensate che questa saga possa dare ai giovanissimi?”, i due attori si sono scambiati sguardi e risatine. Il messaggio nella Twilight saga non c’è, e semmai è un atteggiamento, un modo di vedere la donna e il suo stile di vita all’interno di una coppia che andrebbe evitato come la peste. Dopo uno scambio di opinioni non troppo breve, ben distanti dai microfoni per non farsi sentire, quindi, i due hanno trovato la soluzione diplomatica: spiegare cosa ammirano dei loro personaggi, che in sostanza sono due teste dure completamente in balia di sentimenti che vivono in maniera ossessiva.
“Di fondo Bella può essere strana, ma è determinata”, ha detto Kristen Stewart. “Commette un sacco di errori, ma poi sa come affrontarli. Secondo me nella vita non è tanto importante quanti errori commetti, ma come poi affronti i problemi e lei dal mio punto di vista è proprio una ragazza cool”.
Certo aveva anche detto che lanciarsi da subito in un amore così folle andando incontro all’ignoto più totale è da folli completi, ma su questo tutti preferiscono sorvolare sin dal primo film.
“Di Jacob ammiro la testardaggine, non si arrende mai e lotta per quello che vuole”, si è limitato a dire quel ragazzone anabolizzato di Taylor Lautner, il cui dentista può andar fiero.

Sincera la Stewart anche quando ha ammesso che “Questa saga mette noi attori nella condizione ideale: siamo in una posizione che ci consente di contrattare e di scegliere i copioni che preferiamo”. Una vera manna per attori della loro età, una rarità. E non chiedetele se ha timore di restare incastrata nel ruolo di Bella: per prima cosa, ha solo vent’anni, compiuti da poco, poi ha sempre interpretato anche altri ruoli. Infatti lei vi risponderà: “Da una parte ci saranno sempre i fan che non dimenticheranno mai che io sono Bella, il che è anche lusinghiero perché significa che la ho interpretata bene, ma non tutti sono fan sfegatati di Twilight. Ho già fatto delle scelte di altro genere tra un film della saga e un altro e sono scelte che continuerò a fare”.

Mostri? Sesso? Violenza? Cosa lo chiediamo a fare? Lo sanno tutti che questa non è una saga di vampiri e licantropi, ma solo una storia d’amore. E mentre noi siamo lì a domandarci perché mai continuano a spendere soldi per gli effetti speciali e le scene action, quando a tutte le ragazzine (e non solo) interessa solo il lato melò della vicenda, Lautner ci conferma questa impressione: “A essere onesto non penso mai al fatto che sono un licantropo nel film. Penso a me solo come a Jacob, questo tipo che è innamoratissimo e che deve competere per il cuore di Bella con un tipo che è un degno avversario. Se venisse eliminato l’aspetto dei licantropi e dei vampiri, la storia più o meno sarebbe la stessa”.
Come volevasi dimostrare. Non crediamo affatto che il pubblico di action movie sia lo stesso della Twilight saga...





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