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  • Liam Neeson non sarà più Abraham Lincoln per Steven Spielberg
di Pierpaolo Festa


Liam Neeson

Sono ormai anni che Steven Spielberg cerca di battere il ciak sul set del biopic su Abraham Lincoln ma, per un motivo o per l’altro (considerato che il regista è sempre ultra impegnato), il progetto è stato costantemente posticipato.
E adesso Liam Neeson, scelto dal regista sin dall’inizio per interpretare il sedicesimo Presidente degli Stati Uniti, ha rivelato che il ruolo non è più suo. In un’intervista a GMTV l’attore ha detto: “Non interpreterò più Lincoln. Sono stato coinvolto nel film per un bel po’, ma adesso non ho più l’età”. Eppure il cinquantottenne attore è soltanto due anni più vecchio di Lincoln all’epoca della sua morte. Le sue dichiarazioni lasciano, dunque, intuire che il progetto non vedrà la luce ancora per un bel pezzo, nonostante sia attualmente in fase di sviluppo con Tony Kushner al lavoro su una nuova stesura della sceneggiatura.
Attualmente Lincoln non è tra le priorità di Spielberg: il regista sta ancora lavorando alla post-produzione di Tintin e presto comincerà le riprese di War Horse in Inghilterra. Il biopic dovrebbe essere incentrato su due mesi della vita del Presidente e sulla sua decisione di abolire la schiavitù. E chissà se l’uscita di The Conspirator - che sarà presentato al prossimo Festival di Toronto - non metterà la parola fine al progetto di Spielberg. Il film di Robert Redford, interpretato da James McAvoy e Robin Wright Penn, racconta del processo a Mary Surratt, coinvolta nell’omicidio del Presidente e potrebbe dunque battere l'altra pellicola sul tempo.






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