Les Rencontres D’Arles cambiano veste: nuovo Presidente, nuovi padiglioni e sei percorsi tematici tutti da scoprire

A primo impatto sembra tutto uguale: il costante via vai tra le piazze cittadine, il fitto calendario espositivo, la vivace cartellonistica fucsia e gialla, l’intenso caldo umido e i consueti punti di ritrovo per gli addetti ai lavori.
Eppure, girovagando per Arles e addentrandosi maggiormente tra gli allestimenti della 41ª edizione de
Les Rencontres D’Arles, è possibile intravedere i primi segni di un potenziale e profondo rinnovamento. Innanzitutto, tutte le esposizioni sono state inserite all’interno di sei innovativi percorsi tematici, indicati con il termine “promenades”. Si tratta di veri e propri itinerari visivi che, molto differenti tra loro per stile e contenuti, hanno il compito di guidare il visitatore tra opere e autori spesso anche molto distanti dal mondo della fotografia in senso stretto. È il caso, ad esempio, della cosidetta
Promenade argentine, un percorso dedicato ad alcuni rappresentanti di spicco della fotografia argentina più contemporanea in cui viene tuttavia reso omaggio anche al poliedrico León Ferrari, invitato in qualità di ospite d’onore nonostante la sua produzione artistica sia solo marginalmente di carattere fotografico. Molto simile, a livello di “impianto espositivo”, anche la
Promenade avec les amis de la Fondation LUMA, un articolato itinerario visivo in cui spuntano esposizioni dagli allestimenti innovativi, multimediale, con installazioni e veri e propri progetti grafici. Più tradizionali, invece, sono sia la divertente
Promenade rock, con mostre dedicate a questo genere musicale e al modo in cui i suoi protagonisti più illustri sono stati rappresentati e interpretati visivamente, sia la controversa
Promenade des passages de témoins, in cui compare anche l’esposizione dedicata ai vincitori del
Prix SFR Jeunes Talents, a cui si aggiunge la cosidetta
Promenade en prison, un’attenta indagine visiva circa lo stato di salute delle carceri francesi. Un discorso a parte va infine fatto per l’interessante
Promenade argentique, un percorso visivo sperimentale che, attraverso una serie di esposizioni insolite e dal sapore nostalgico, ricche non solo di immagini ma anche di strumentazioni interattive e di apparecchiature fotografiche di vecchia e nuova generazione, propone una riflessione più approfondita attorno al “dispositivo immagine” e ai cambiamenti estetici, e procedurali, che lo hanno coinvolto con l’avanzamento tecnologico.
Percorsi tematici impegnativi, articolati e complessi, dunque, che sono stati completati, nel corso delle dieci giornate inaugurali (altra novità di questa edizione), dalle consuete proiezioni notturne, dagli incontri, le premiazioni, le letture portfolio e gli appuntamenti del neonato
Village des Rencontres d'Arles, un padiglione nuovo che, interamente dedicato alle gallerie, agli editori e alle librerie fotografiche di tutto il mondo, occhieggia pesantemente al mondo del collezionismo.
È quindi tra innovazione e tradizione che si è inaugurata “l’era Jeanneney”: proprio in occasione di questa 41ª edizione, intitolata
Du lourd et du piquant, François Barré, dopo anni di onorato servizio, ha infatti consegnato la carica di Presidente del Festival nelle mani di Jean-Noël Jeanneney, il quale ha potuto tuttavia contare sulla consolidata esperienza dell’inesauribile Direttore artistico François Hébel. Non resta dunque che attendere la prossima edizione per verificare gli sviluppi, intanto, ecco un breve elenco degli appuntamenti salienti e delle mostre più interessanti in programma fino al 19 settembre.
MOSTRE
Promenade argentine
Leòn Ferrari, Leòn Ferrari
Église Saint-Anne
Realizzata in collaborazione con la Fondation Augusto et Léon Ferrari
Promenade rock
Mick Jagger
Église des Trinitaires
“I am a cliché” - échos de l'esthétique punk
Grande Halle, Parc des Ateliers
Realizzata in collaborazione con Thierry Planelle
Promenade argentique
Shoot ! La photographie existentielle
Atelier de Maintenance
Realizzata in collaborazione con il Museum für Photographie, Braunschweig, Germania, dovesarà allestita dal 7 ottobre al 14 novembre 2010.
Chambre(s) claire(s), note(s) sur la photographie
Palais de l'Archevêché
Realizzata dal Musée Nicéphore Niépce con il sostegno d'Olympus France et de BMW Group France
Zhang Dali, La seconde historie
Espace Van Gogh
Realizzata in collaborazione di Thinking Hands China
Des photographes en autoportraits - Une proposition de la mission de la photographie. Des photographes en autoportraits, où sont-ils?
Espace Van Gogh
Realizzata da Frédéric Mitterrand in collaborazione della médiathèque de l’Architecture et du Patrimoine et la participation de la Bibliothèque nationale de France, del Musée national d’Art moderne e della Donation Jacques Henri Lartigue.
Promenade avec les amis de la Fondation LUMA
Le Prix Découverte 2010
Atelier de Mécanique
Realizzata con il sostegno della Fondation LUMA
Promenade des passages de témoins
Paolo Woods, Marche sur mes yeux
Salle Henri Comte
Realizzata con il sostegno di Olympus, I-Lab e Jean-Pierre Gapihan. Proiezioni di Olivier Koechlin e Valéry Faidherbe.
EVENTI
Peut-on se passer des esthetiques qui disparaissent avec la technologie?
34 Rue du Docteur Fanton
8 luglio, ore 19,00
Con Dr. Kaps di Impossible Project, William Ewing, Clément Chéroux, commissaires, Michel Campeau et Harry Gruyaert, photographes..
Nuit de l’Année - Proiezioni Notturne
Rues D'Arles
9 luglio, ore 22,00
Direzione artistica: Claudine Maugendre e Aurélien Valette.
Christian Caujolle dialogue avec Mat Jacob/Tendance Floue
Hotel D’Arlatan
10 luglio, ore 17,00
Incontro pubblico con l’autore del film e dell’esposizione Le rêve de José Miguel Gonzalez.
Presentazione del Photo Phnom Penh 2010.
Info:
Les Rencontres d’Arles 2010 è un festival organizzato con il sostegno di una lunga serie di enti e sponsor, tra cui il Ministère de la Culture et de la Communication, la Fondation LUMA, Fnac e la Région Provence-Alpes-Côte d’Azur.
Fino al 19 settembre
info@rencontres-arles.com
www.rencontres-arles.com
AGGIORNAMENTO: Tutte le mostre del Festival di Arles sono prolungate fino al fino al 19 settembre
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