Arriva in libreria Peter & Chris - I Dioscuri della notte
di Comunicato stampa
Dal 9 dicembre per la Gargoyle Books sarà in libreria Peter & Chris - I Dioscuri della notte,un altro straordinario viaggio nei meandri del cinema horror firmato da Franco Pezzini e Angelica Tintori, già autori di The Dark Screen. Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermo.
Poche coppie professionali dello schermo hanno influito tanto profondamente sull’immaginario collettivo quanto quella di Peter Cushing e Christopher Lee. Nel corso delle rispettive lunghe carriere – iniziata e conclusa prima per il più anziano Cushing (che muore nel 1994), ancor oggi fittissima di apparizioni per Lee – i due attori si sono cimentati nei più svariati tipi d’interpretazione: ma la consacrazione a icone internazionali è avvenuta, com’è noto, sul terreno dell’horror. A partire dai primi, ormai leggendari film in coppia per la casa di produzione britannica Hammer – The Curse of Frankenstein, 1957 e Dracula, 1958, dove interpretano rispettivamente il Barone e la Creatura, Van Helsing e Dracula – e via via di pellicola in pellicola, Cushing e Lee hanno saputo intessere un rapporto non solo professionale ma personale e di amicizia sempre più profondo. Caratterialmente dissimili ma complementari (dotato di straordinario calore umano Cushing, aristocraticamente burbero e affettuoso Lee); diversi per vissuto e ambizioni e tuttavia accomunati da una tenacia che affiora nei rispettivi personaggi; capaci di esprimere una comune britannicità anche attraverso i frequenti arruolamenti in ruoli stranieri o esotici; entrambi eclettici e ricchi di doti artistiche (Cushing modellista, pittore, ornitologo; Lee cultore di storia, golfista, viaggiatore; entrambi coinvolgenti narratori), questi “dioscuri della notte” in transito incessante tra castelli e sepolcreti dello schermo rappresentano al contempo la prova in carne e ossa dello spessore professionale e personale che può star dietro a film etichettati come “popolari”.
Se già appare riduttivo dimenticare le molte apparizioni dell’uno o dell’altro da soli, indubbiamente le pellicole dove compaiono in coppia brillano di una straordinaria dialettica polare: specie nel contesto (neo)vittoriano in stile Hammer, all’inesorabile uomo di scienza Cushing, di volta in volta eroico o gelidamente fanatico, si oppone Lee il mostro, predatoria immagine degli istinti, in duelli sempre mortali e sempre destinati a riproporsi.
Mai consumate in stereotipi, le maschere offerte da Cushing & Lee hanno spalancato all’Occidente del secondo Novecento una rinnovata galleria di mostri gotici. Con loro si afferma un sofisticato sistema simbolico di enorme impatto sul pubblico che è più vivo che mai anche nell’età di Twilight. Ulteriore testimonianza è un diffuso e appassionato culto su internet: a riconoscere nella storia di questo tandem un’appassionante epopea umana e cinematografica insieme, nonché un capitolo fondamentale delle mitologie dell’uomo moderno.
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