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  • Addio a Jane Russell, la più bella bruna di Hollywood
di Federica Aliano


Se ne va un autentico mito, prorompente sensualità e talento. E un cuore grande quanto la sua fama.

Jane Russell

Si è spenta all'età di ottantanove anni, nella sua casa di Santa Maria (California), Ernestine Jane Geraldine Russell, la diva degli anni Quaranta famosa soprattutto per la sensualità del suo corpo e per il suo ruolo ne Gli uomini preferiscono le bionde accanto a Marilyn Monroe. Nata in Minesota il 21 giugno 1921, Jane era la maggiore di cinque figli, suo padre era un colonnello dell'esercito degli Stati Uniti e sua madre un'attrice in compagnie itineranti. Quando suo padre morì, la madre Geraldine spinse la sua bellissima figlia, che già aveva posato come modella per alcuni studi fotografici e studiato recitazione presso la Van Nuys High School, a calcare le sue orme. L'attrice russa Maria Ouspenskaya la seguì personalmente nel laboratorio teatrale di Max Reinhardt, e la giovane Jane imparò così l'arte del recitare.
Jane Russell è stata un mito degli anni Cinquanta, una delle più famose e prorompenti pin-up mai esistite. La sua femminilità evidente, esibita, omaggiata nelle pellicole da lei interpretate, ne ha fatto un sex symbol intramontabile, una delle icone della Hollywood dell'era d'oro. Nel 1940 firmò un contratto di sette anni con il grande Howard Hughes, che la portò a esordire nel film Il mio corpo ti scalderà, pellicola su Billy the Kid in cui interpretava Rio McDonald mettendo in ombra tutti gli altri interpreti. Il film fece scalpore in tutto il mondo proprio per l'avvenenza incontenibile della Russell. Non a caso, pur essendo stato ultimato nel 1941, fu rilasciato nelle sale solo cinque anni dopo, poiché la censura non gradì alcune scene estremamente sensuali di Jane, come quella, celeberrima, in cui giace su un pagliericcio con in mano la pistola di Billy. Fu nell'arco di quei cinque anni che la Russell divenne una pin-up: anche se Il mio corpo ti scalderà non era nelle sale, il motivo era ben noto a tutti, perciò il clamore attorno alle famigerate scene la fece diventare un simbolo della sensualità prima ancora che si potessero vedere. Sensualità che lei e altre dive di quegli anni ridefinirono completamente: al centro di scherzi e allusioni sessuali, soprannominata "il seno", Jane fece della sua avvenenza un marchio di fabbrica. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i soldati americani avevano la sua immagine stampigliata ovunque.
Intanto Hughes se la teneva ben stretta, forte del contratto di esclusiva, nonostante le richieste per farle intepretare altri film arrivassero da parte di altri produttori. Dopo Una giovane vedova (1947) e un disco inciso, la Russell vestì i panni di Calamity Jane in Viso pallido e Il figlio di viso pallido, al fianco di Bob Hope. Nel frattempo altri film la videro insieme a grandissimi attori, come Groucho Marx in Questi dannati quattrini o Vincent Price ne La città del piacere.
Il ruolo che la consacrerà indimenticabile diva nei secoli a venire arriva nel 1953: il suo è primo nome sul manifesto, il secondo è quello di Marilyn Monroe. Diretto da Howard Hawks, Gli uomini preferiscono le bionde vede alcuni dei duetti più celebri della storia del cinema e del musical tutto. Jane Russell è Dorothy Shaw, e tutta la sua ironia può finalmente essere sprigionata assieme alla sua veemenza.
Sposata tre volte, con il primo marito fondò la casa di produzione Russ-Field, per la quale interpretò diverse pellicole. Attrice completa, sul finire degli anni Cinquanta si trasferì per un po' a Las Vegas, dove recitò in uno show per night club dal sapore burlesque al Sands Hotel. Seguendo il sacro fuoco ereditato da sua madre, continuò a recitare in giro per il paese, portando lo show anche in altre città statunitensi e, in seguito, anche in Canada e in Messico. Nel 1961 iniziò la sua stagione nel musical di alto livello: Janus nel New England, Skylark al Drury Lane Theatre di Chicago, Bells Are Ringing al Westchester Town House di Yonkers, NY.
Jane Russell non ha mai avuto figli suoi, ma ne ha adottati tre: Tracy, Thomas e Robert John. Sensibile a certi temi, nel 1955 fondò il World Adoption International Fund (WAIF), associazione benefica che sostiene l'affidamento di orfani stranieri da parte di famiglie americane. Jane Russell non era solo un corpo: passò metà della sua vita a sostenere e aiutare moralmente donne che, come lei, non potevano avere figli e a foraggiare i piani di adozione. Anche se mantenne sempre intatte la sua bellezza e la sua fama di femme fatale, non fu mai al centro di scandali, e anzi condusse una vita piuttosto riservata. Adepta della meditazione religiosa, fondò anche la Hollywood Christian Group, associazione dedita proprio a queste pratiche a cui aderirono diversi nomi del jet set, proprio negli anni in cui la sua carriera era al massimo.
Oggi ci ha lasciati un autentico mito, una donna vera, artista completa, come solo la Holywood della Golden Age ha saputo produrre. Noi ovviamente la vogliamo ricordare così:






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