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  • A Simple Life: una storia piccola piccola
di Valeria Roscioni


Un racconto semplice, una vita minuta, un’emozione forte. Ann Hui porta sullo schermo un mondo piccolo senza pretendere di renderlo grande e lo rende universale

A Simple Life di Ann Hui

Per quanto il mondo si sforzi di globalizzarsi ci sono storie che per sempre sentiremo come lontane, impossibili. Ci sono mondi che non ci apparterranno mai di loro sponte. Mondi da rincorrere, analizzare, capire. Mondi che a volte, però, sanno e possono parlare a chiunque trasformando una semplice eco in un’emozione penetrante.
Ci vuole una mano esperta per dare vita a questo piccolo miracolo e Ann Hui, negli anni Ottanta una dei massimi esponenti della new wave hongkonghese ne è dotata. Nel suo A Simple Life usa la macchina da presa come bacchetta magica leggera, finestra sul mondo e pennello artefice di un realismo sfumato, in cui la fotografia algida non intacca ma esalta il calore del sentimento narrato. La storia semplice della domestica Ah Tao, bambina povera mandata a servizio di un’altra famiglia presso la quale rimarrà per sempre, può ambire, allora, a non avere confini. Non quelli per cui in altre parti del mondo è improbabile che una donna immoli la sua intera esistenza sull’altare della cura di un nucleo familiare che la ospita ma non le appartiene. Si rimane perciò interdetti nello scoprire una routine piccola, fatta di gesti atavici, di abitudini irrinunciabili per una donna che, ormai anziana, continua senza sosta a prendersi cura del suo preferito, il bambino, ormai uomo, che ha cresciuto ma non messo al mondo. E lo stupore cresce quando lui, interpretato senza alcuna sbavatura da Andy Lau, contraccambia tali attenzioni regalandole una vecchiaia che non conosce la solitudine.
È tutto qui a Simple Life: nella semplicità di una recitazione pulita, nella semplicità di dialoghi brevi, puri, nelle mura di un ospizio, nella cucina di una casa. Esattamente come la sua protagonista non pretendendo niente ottiene molto. Lo spettatore è pronto, infatti, a dare in cambio tutto se stesso.






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