Il MoMA celebra Tim Burton con una grossa mostra delle opere d'arte del regista e una retrospettiva
di Federica Aliano
Che sia un regista viosionario lo sanno tutti, ma forse molti ignorano che Tim Burton è un artista completo: pittore, fotografo, illustratore, artigiano e chi più ne ha più ne metta. Ora nientemeno che il MoMA di New York rende omaggio alla sua arte.
Il Gotham's Museum of Modern Art (cogliete anche voi l'assonanza per chi ha diretto i due film più belli su Batman?) ospiterà una enorme mostra a partire dal 22 novembre 2009 fino al 26 aprile 2010, che includerà disegni, quadri, storyboard, bambole, modellini, bozzetti e lavori di altro tipo creati da Tim Burton, in più ci sarà una retrospettiva completa di tutti i film dell'autore. La mostra sarà un excursus dall'infanzia di Tim fino ai lavori più recenti.
"Tutti disegnano", ha minimizzato Burton con l'umiltà che lo caratterizza da sempre. "Io non smettevo mai quando la maestra mi diceva di farlo".
Ma non finisce qui perché tra le proiezioni ci saranno anche i film che lo hanno ispirato, alcuni ormai praticamente introvabili, come il Frankenstein di James Whale (1931) o Il gabinetto del dottor Caligari di Robert Wiene (1920) o ancora Il pozzo e il pendolo di Roger Corman (1961) - OK, forse in Italia li troviamo ancora, ma negli Stati Uniti c'è poca memoria storica per queste cose...
Per la prima volta poi saranno proiettati i primi lavori di Tim Burton, quelli di quando era ancora uno studente, filmati amatoriali e assolutamente non professionistici, ma che già racchiudevano l'incredibile poetica che lo ha reso un autore unico.
"Quando l'ho saputo ho creduto che si trattasse di uno scherzo molto elaborato", ha confessato Tim. "Per me è sempre stato facile pensare alla cose visivamente anziché tradurle in parole. Questo in un certo senso è il mio diario. Ho così tanti disegni e scarabocchi, non ho mai pensato a mettere in ordine la mia roba... li facevo e basta".
In aggiunta saranno proiettati anche i lavori animati che Burton realizzò quando lavorava alla Disney, come The Fox and the Hound e The Black Cauldron e altri suoi progetti personali.
"Ero piuttosto bravo al reparto animazione, quindi credo che loro mi abbiano lasciato stare lì seduto a disegnare per circa un anno", ha scherzato Burton, "ma sapevo che non avrebbero mai utilizzato nulla di tutto ciò".
A parte questo, il regista ha dichiarato di sentirsi "esposto", è il caso di dirlo: "Sento che è un vero onore, ma sono anche molto nervoso".
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